LA FARINA.

Farina 1 

La farina è il prodotto ricavato dalla macinazione di cereali o di altri prodotti. Nell'uso comune, il termine, serve ad indicare quella di grano e in particolar modo quella di grano tenero, mentre si usa la parola semola per la farina di grano duro. Per il loro ruolo nella fabbricazione di pane e pasta, queste sono le più diffuse nel mondo, tutelate dalle leggi dei diversi paesi.

La legge italiana ne stabilisce chiaramente caratteristiche ed eventuali denominazioni con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 187 del  9 febbraio 2001.

Frumento 1     

Esistono anche farine di farro, kamut, grano saraceno, mais, segale, avena, riso e tante altre.

La coltivazione del frumento risale ad un'età molto remota, si parla già nell'età paleolitica o quella neolitica per alcuni ritrovamenti fatti. La prima testimonianza scritta la ritroviamo nel codice di Hamurabi, un sovrano della prima dinastia di Babilonia vissuto intorno alla metà del 1700 a.C.. Sembra che, ad iniziare per primi la coltivazione del grano, siano stati gli antichi abitatori della Siria e della Palestina e da qui passò poi in Egitto dove già si produceva l'orzo. Ben presto fu' preferito il grano perchè consentiva una migliore panificazione. Ebbe sviluppo anche in Italia, che nel periodo di Roma aprì il primo negozio del pane nel 150 a.C. .

 

LA FARINA INTEGRALE.

Farina integrale 1

La farina integrale è il prodotto ottenuto direttamenmte dalla macinazione del grano tenero liberato dalle sostanze estranee e dalle impurità. E' una farina che si usava prima che si scoprisse la raffinazione. Questa ha il vantaggio di mantenere intatti i nutrienti presenti nel germe, perchè il chicco, nella sua produzione, viene utilizzato nella sua interezza.

Farina Integrale 2

Consumare abitualmente farina di grano tenero non è sicuro per la salute perchè è povera di fibre e rende gli amidi facilmente assimilabili. Conseguenze? Aumento della glicemia e dell'insulina. Questo non accade con la farina integrale perchè è molto ricca di fibre e, dal punto di vista nutrizionale, è un alimento davvero completo. Molti sono i vantaggi che si possono ricavare dal consumo di cibi integrale, tra i quali appunto la farina. Il contenuto elevato di fibra aumenta il senso di sazietà, facilità il transito intestinale ed è un ottimo rimedio contro la stitichezza. La fibra alimentare riduce l'assorbimento dei grassi e del colesterolo e previene la formazione del cancro. La farina integrale è da preferire anche perchè è ricca di vitamine del gruppo E e di vitamine del gruppo B e contiene acidi grassi essenziali fondamentali per la nostra salute.

I cibi integrali hanno un indice glicemico e un contenuto calorico generalmente inferiore, ma apportano all'organismo anche carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali e composti antiossidanti che favoriscono il buon metaboliismo proteggendo l'apparato cardiovascolare, diminuendo il pericolo di incorrere nel diabete e nel sovrappeso e difendendo l'organismo dalle infiammazioni e patologie che possono derivarne, tra cui appunto le malattie cardiovascolari e quelle intestinali.

LA FARINA DI FARRO.

Farina Farro 1

La di farro è il prodotto ottenuto dalla macinazione delle cariossidi delle piante del genere Triticum,  a seguito della trebbiatura, il farro conserva una sorta di pellicola aderente al seme, esente di proprietà nutritive. 

 Farina Farro 2       

A tal proposito, dopo la trebbiatura, il chicco non può essere trasformato direttamente in farina; per separare la lolla dal chicco è indispensabile un passaggio di decorticatura. Risulta facilmente comprensibile il motivo per cui il costo della farina di farro o dei prodotti è così elevato.

Il farro è un cereale "forte", che cresce sui terreni poveri, con clima rigido. In simili territori ostili, altri cereali più delicati, quali per esempio il grano duro, non sono in grado di svilupparsi. L'alimentazione a base di prodotti derivati dal farro è particolarmente indicata per chi non digerisce pane, pasta o altri prodotti costituiti da grano duro o tenero, ma non è indicata per i celiaci.

Il farro presenta un ridotto apporto calorico; 335 Kcal per 100gr. E' particolarmente ricco di proteine e di vitamine del gruppo B. Contiene un aminoacido essenziale mancante o carente in molti altri cereali; la metionina ( aminoacido che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare). Il farro è molto indicato anche per la facilità di cottura e per i suoi valori nutrizionali, oltre che per la sua versatilità. Considerato l'elevato contenuto di fibre del farro, i prodotti realizzati con l'omonima farina aiutano a regolarizzare il transito intestinale e apportano un elevato senso di sazietà.     Farina Farro 3

 

 

LA FARINA DI GRANO SARACENO.

 Grano Saraceno 1  

Il grano saraceno è una pianta a fiore appartenente alla famiglia delle poligonacee, è una pianta erbacea annuale e compie il suo ciclo biologico in 80- 120 giorni. Raggiunge un'altezza che varia, a seconda della varietà, dai 60 ai 120 centimetri. Il frutto  è un piccolo achenio dalla forma piramidale,con all'interno un piccolo seme. La raccolta dei frutti del grano saraceno avviene quando hanno raggiunto una colorazione scura. Il processo di raccolta dev' essere preceduto da quello di essicazione, per un periodo che varia dai 10 ai 20 giorni. La pianta di grano saraceno riconosce il proprio abitat naturale nelle zone dove il clima non è particolarmente freddo e dove la temperatura si aggira attorno ai 20° C.  Teme molto gli sbalzi di temperatura  per questo compie il suo ciclo vitale tra la primavera e l'estate.

 

Per le sue caratteristiche nutrizionali e l'impiego alimentare , questo vegetale è stato sempre collocato tra i cereali pur non appartenendo il grano saraceno alla famiglia delle graminacee. La pianta è probabilmente originario dell'Asia e fu introdotta in Europa ad opera dei Turchi durante il periodo medievale.

Il grano saraceno è composto da amido, proteine, lipidi, è ricco di sali minerali e vitamine. Nella composizione non presenta glutine; cio' significa che può essere impiegato in tutti gli alimenti senza glutine adatte alle persone affette da celiachia.

   Grano Saraceno 2
Grano Saraceno 3   Il grano saraceno è rimineralizzante ed energizzante, per cui è consigliato nei casi di affaticamento e deperimento. Grazie alla funzione della rutina ( antiossidante), ha anche proprietà antiemorragiche e toniche dei vasi capillari, per cui è consigliato a persone ipertese.

  

LA FARINA MULTICEREALI NERA.

La farina multicereale nera nasce dalla macinazione del grano tenero con l'aggiunta di vari cereali tra i quali segale, orzo, avena, mais, sesamo, riso, semi di girasole e altri. E' ricca di cereali che offrono un corretto regime di alimentazione perchè contengono fibre salutari, favoriscono un più lento assorbimento degli zuccheri e danno un senso di sazietà.

SEGALE:

 Segale 1   Cereale di montagna, ricco di fibre, è utile per l'intestino e a flora intestinale,ma svolge un'azione antiarteriosclerotica. Le proprietà nutritive della segale sono di notevole importanza, anche se da un punto di vista nutrizionale ha un minor contenuto di proteine rispetto al frumento.

 

E' composta da carboidrati, proteine, sali minerali come fosforo, potassio, magnesio e calcio e numerose vitamine specialmente quelle del gruppo B. E' un alimento sia energico che costruttivo.

  Segale 2

 

ORZO:

 Orzo 1   Pianta che appartiene alla famiglia delle Graminacee. ha proprietà rimineralizzanti, contiene infatti, una discreta quantità di fosfoto, potassio, magnesio, ferro, zinco, silicio e calcio. Contiene inoltre vitamine del gruppo B e vitamina E.  Ha proprietà antinfiammatorie  in particolare a carico della vescica e dell'intestino.

 

Essendo piuttosto ricco di fibre, aiuta a regolarizzare la funzionalità intestinale ed è particolarmente utile in caso di stitichezza. La sua composizione è simile al mais, si differenzia però per la maggior quota proteica e per la minor quota lipidica.

Il 65-70% è costituito da carboidrati.

  Orzo 2

 

AVENA:

Avena 1   Cereale ricco di fibre che anche dopo la lavorazione mantiene la crusca e il germe, che sono le parti del chicco in cui si trovano la maggior parte dei nutrienti e molte sostanze cardioprotettive. L'avena contiene un tipo di fibra solubile, il Betaglucano, che funziona come una spugna.  Quando si deposita nell'intestino, il Betaglucano intrappola il colesterolo di provenienza alimentare in un gel appiccicoso, non assorbibile, che atraversa l'intestino portando con sè il colesterolo. L'impiego dell'avena dà ottimi risultati in caso di depressione, nervosismo, insonnia ed esaurimento fisico o mentale. I chicci contengono un 60-70% di amido e altri glucidi, proteine e lipidi, all'interno deiquali si trova una significativa percentuale di lecitina.

 

Sono presenti inoltre vitamine del gruppo B, acido pantotenico, enzimi, vari oligoelementi e l'avenina che ha effetto tonificante, energetico e riequilibrante del sistema nervoso. Coloro che soffrono di stress o cali di attenzione possono trovare in questa pianta un alimento- medicina ideale. Per a sua facile digeribilità è adatta a chi soffre di gastrite, colite o altri disturbi di digestione, è indicata anche in caso di diabete perchè contiene pochi glucidi.

  Avena 2

  

MAIS:

Mais 1    Pianta che appartiene alla famiglia delle Graminacee. Originario dell'America è arrivato in Europa grazie a Cristoforo Colombo. Cereale privo di glutine quindi adatto a chi soffre di celiachia. E' fonte di acido folico e vitamina B1, presenta inoltre una buona quota di ferro e di altri minerali, è dunque utile in caso di anemia.

E' particolarmente digeribile ed è ricco di fibra alimentare per questo motivo è un alleato prezioso per stomaco e intestino. Le fibre contenute nel mais rallentano l'assorbimento degli zuccheri, contribuendo, così, a mantenere bassi i livelli di glicemia nel sangue.

  Mais 2
Mais 3   Grazie alle sue proprietà tiene bassi i valori di colesterolo LDL " quello cattivo". Il mais è dunque un ottimo alimento per ottenere prodotti utili a contrastare diabete, ipotensione, ipokaliemia, sovrappeso, ritenzione idrica e spasmi del colon.

RISO:

 Riso 1    Fa parte della famiglia delle Graminacee ed è conosciuto fin dall'antichità. Una delle principali proprietà è sicuramente la sua digeribilità a cui si associa l'elevato assorbimento a livello intestinale dei nutrienti contenuti. la componente glucidica presenta un effetto regolatore sulla flora intestinale.
Il riso possiede un aminoacido essenziale, la Lisina, e proteine di buona qualità. Contiene acidi grassi essenziali, ha molto potassio e poco sodio ed è indicato a chi soffre di ipertensione arteriosa. E' privo di glutine e può essere consumato da chi soffre di celiachia.   Riso 2

SESAMO:

 Sesamo 1   Nei semi di sesamo si nasconde una grande riserva di energia. L'elevato contenuto di proteine, carboidrati e grassi gli conferiscono un potere calorico di tutto rispetto rendendoli piccole pillole naturali di benessere. Tra i minerali che caratterizzano i semi di sesamo troviamo: magnesio, ferro, selenio, potassio, fosforo e calcio. 

Sono un ottima fonte di vitamine B.  Grazie all'elevato contenuto di calcio sono efficaci nella prevenzione dell' osteoporosi e sono una valida alternativa per chi non può assumere latticini a causa di intolleranze alimentari per rinforzare ossa e denti. Sono ottimi integratori naturali di zinco, che rinforza il sistema immunitario, e selenio che frena l'azione dei radicali liberi.

  Sesamo 2

 

SEMI DI GIRASOLE:

Girasole 1      Sono raccolti dal girasole comune, pianta annuale della famiglia delle Astaraceae. Sono quelli con il minor apporto calorico e hanno un elevato contenuto di vitamine (B1,B2,B6, A, D e E). Contengono anche magnesio, ferro, cobalto, manganese, zinco, rame e acidi grassi essenziali tra i quali l'acido folico.
I semi di girasole sono molto nutrienti senza eccedere nei grassi e per l'alto contenuto di magnesio sono alleati del cuore e potenti antistress. Ideali per controllare il colesterolo e per prevenire malattie cardiovascolari e arteriosclerosi.     Girasole 2

 

FARRO:

Farro 1   Povero di aminoacidi essenziali, buona fonte di vitamine, sali minerali, proteine, ferro e contiene molta fibra.  La sua proprietà principale  risiede nel contenuto di selenio e acido fiico che contrastano l'azione dei radicali liberi, i maggiori responsabili dell'invecchiamento e di tutte le forme di degenerazione cellulare, per esempio i tumori.Poco usato in quasi tuta Italia, il farro è però molto diffuso in Toscana dove si utilizza in tante diverse ricette.

 

LA FARINA MULTICEREALI BIANCA.

La farina multicereale bianca nasce dalla macinazione del grano tenero con l'aggiunta di vari cereali tra i quali semi decorticati di girasole, farina d'avena,semi di sesamo, fiocchi d'avena e farina d'orzo. E' ricca di cereali che offrono un corretto regime di alimentazione perchè contengono fibre salutari, favoriscono un più lento assorbimento degli zuccheri e danno un senso di sazietà.

SEMI DI GIRASOLE:

 Semi Girasole 1   Sono un integratore naturale di elementi benefici per la salute del nostro organismo, tra i quali possiamo trovare acidi grassi essenziali e vitamine.  Si contraddistinguono per il loror contenuto di acidi grassi considerati essenziali tra i quali l'acido folico, consigliato in gravidanza per il corretto sviluppo del nascituro e acido linoleico impiegato dal nostro organismo per la formazione degli omega 3 ritenuti utili per la protezione del cuore. Contengono vitamine del gruppo B ed E la quale è in grado di svolgere una funzione antiossidante e di proteggere le cellule del nostro corp dall'invecchiamento. Tra i sali minerali troviamo ferro, zinco e fosforo. Presentano inoltre un contenuto di magnesio e potassio.  I semi di girasole sono indicati per garantine un buon funzionamento dell'intestino e per la prevenzione delle malattie respiratorie.

 

FARINA D'AVENA:

Farina Avena 1   Pianta appartenente alle graminacee, contiene amido, fibre, proteine, grassi, vitamine e sali minerali. Grazie alla presenza di fibre l'amido viene digerito ed assorbito lentamente.

 

SEMI DI SESAMO:

Semi Sesamo 1   Piante erbacea originario dell'India e dell' Africa. Possono essere considerati come una delle fonti vegetali di calcio principali. Contengono fosforo, magnesio, ferro, proteine,manganese, zinco e selenio. Sono ricchi di acii oleici che riducono i livelli di colesterolo.  Ai semi di sesamo vengono attribuite proprietà antiossidanti e anticancro.

 

FIOCCHI D'AVENA:

Fiocchi Avena 1    Alimento di origine vegetale a base di cereali. Involucro esterno duro non digeribile per l'uomo,deve essere rimosso per essere reso digeribile. Sono adatti come cereale per la colazione, ma meno per la cottura in quanto non si ammorbidiscono a sufficienza. Sono una fonte nutrizionale di carboidrati, che rappresentano la maggior parte dell'energia, la calorie rimanenti provengono dalle proteine e dai lipidi. Il colesterolo è assente e le fibre abbondanti.

 

FARINA D'ORZO:

Farina Orzo 1    Ricca di proteine, fibre e sali minerali, è utile contro il colesterolo, è un ottimo rinfrescante naturale e ha proprietà lassative. E' un cereale molto antico originario dell'Asia e si ricava dalla lavorazione e macinazione dell'orzo decorticato.

 

LA FARINA DI KHORASAN (K.A.M.U.T.)

 

Kamut 1   

La farina di Khorasan (K.a.m.u.t.) deriva dai processi di macinazione, abburattamento, calibrazione ed eliminazione di eventuali impurità del frumento orientale, noto come grano rosso o Khorasan. Durante gli anni settanta un agronomo e biochimico si interessò a questa tipologia di grano e lo chiamò Kamut che nella lingua egiziana, Ka' moet, significa " anima della terra".

 

Appartiene alla famiglia delle graminacee e alla specie del grano duro (Triticum Durum). Il cereale presenta un fusto alto 180 cm, il chicco si presenta nuso e più lungi di qualsiasi altro frumento. E' originario della cosidetta " mezzaluna fertile", regione situata tra L'egitto e la Mesopotamia.  Il grano di kamut è adatto a colture biologiche perchè cresce bene senza l'impiego di fertilizzanti e/o pesticidi. Attualmente è coltivato un po' in tutte le aree del mondo.

   Kamut 2
Kamut 3   Il grano possiede un elevato potere energetico e calorico. E' ricco, inoltre, di selenio, magnesio, zinco, vitamina E, lipidi, acidi grassi e aminoacidi. Visto la notevole energia che conferisce all'organismo, il kamut può essere considerato un cereale ad alto valore energetico. Non contiene molto glutine, perciò risulta facile da digerire, ma non è consigliato a chi soffre di celiachia.

 

 

FARINE MACINATE A PIETRA.

 

  Macine  

 

La tecnica di macinazione a pietra è il metodo più antico nella produzione di farine di alta qualità. Il mulino a pietra odierno si presenta come un cilindro, rivestito esternamente in legno, ma in acciaio nella parte interna, che avvolge le due ruote in pietra: il grano entra da un' apertura nella parte superiore attraverso una sorta di grosso imbuto ( tramoggia) posta sopra il cilindro che funge anche da contenitore per i chicci. Le macine sono due ruote in pietra speciale sovrapposte che triturano il grano e lo sfarinato passa in un setaccio detto buratto che separa la crusca dal cruschello. La scarsa velocità della ruota mantiene bassa la temperatura durante la molinatura e fa si che la farina non corra alcun rischio i " cottura", preservandone al meglio le qualità organolettiche. Il germe e gli oli essenziali si impastano con la parte amidacea dando alla farina un color avorio con punteggiature beige scuro; si garantiscono profumi più complessi, maggior gusto e conservazione di molte proprietà benefiche presenti nel grano.

 

 

Dopo la macinazione vi è la raffinazione (abburattamento): la farina esce dalle macine ed entra in un cilindro di stoffa dove per sbattimento viene fatta la separazione della crusca e del cruschello. Il mulino a pietra, quindi, per quanto possa macinare il grano più o meno finemente non produrrà mai una farina raffinatissima tipo 00 ma sempre una tipo 0, 1 o 2: una farina cioè non bianchissima e non perciò impoverita di sostanza importanti come proteine, vitamine (B1, B2,PP, B6) magnesio, calcio e altri sali minerali. 

   

 Pietra

 

 

 

Farina Tipo 1

 

Farina Tipo 1    

 

La farina di tipo 1 ha un alto contenuto di fibre rispetto a farine più raffinate. Il Tipo 1 macinato a pietra può essere considerata un semi-integrale dove la presenza di crusca è notevolmente bassa ma non assente, in quanto il prodotto passa attraverso uno staccio che toglie gran parte della crusca, mantenendo però al suo interno tutto l’aspetto nutrizionale del germe. La farina tipo 1 ha un più alto contenuto di fibre rispetto a farine più raffinate. La fibra alimentare proviene dalla porzione della pianta che non viene digerita dagli enzimi nel tratto intestinale ed ha quindi un valore nutrizionale più basso rispetto a carboidrati, grassi e proteine. Pur non potendosi considerare un nutriente, la fibra alimentare esercita effetti di tipo funzionale e metabolico che la fanno ritenere un’importante componente della dieta umana. Avendo un’elevata capacità d’idratazione, infatti, aumenta la viscosità del contenuto intestinale ed è in grado di stimolare la crescita di particolari tipi di batteri benefici per mantenere una corretta funzionalità intestinale. Inoltre può aiutare a diminuire il colesterolo e può contribuire a ridurre il glucosio nel sangue.

La farina tipo1 contiene numerose vitamine in percentuale maggiore rispetto alla farina bianca (tra cui acido folico, riboflavina e vitamina B-1, B-3 e B-5). La farina bianca contiene bassi livelli di queste vitamine, in quanto l’elaborazione coinvolta nella sua preparazione ne distrugge il contenuto vitaminico. Lo stesso vale per i sali minerali, di cui è decisamente più ricca.

Inoltre, è dimostrato che gli alimenti ad alto contenuto di fibra richiedono tempi più lunghi di masticazione e questo potrebbe aiutare a limitarne i consumi e quindi a perdere peso. In generale i prodotti realizzati con farina tipo 1, rispetto a quelli realizzati con farina tipo 00, sono leggermente meno calorici e contengono più minerali, quali ferro e calcio, oltre ad avere un maggiore contenuto di fibre e vitamine.

 

 

 

Farina Tipo 2

Farina Tipo 2    

 

La farina semi-integrale, nota anche come farina di tipo 2, contiene quasi tutte le parti del chicco di grano: l’endosperma, il germe e una buona porzione di crusca. Risulta leggermente più raffinata e, di conseguenza, meglio lavorabile della farina integrale, ma mantiene intatte le proprietà nutrizionali del grano. E' grazie alla macinazione a pietra che nella farina è presente l'olio del germe di grano e tutte le vitamine presenti naturalmente nel grano. Questo tipo macinazione consente di ottenere una farina a metà strada tra una farina integrale ed una tipo 0, conservando sapore e valori nutrizionali elevati. I prodotti integrali, macinati con mulino a pietra, sono molto importanti per il nostro organismo, in quanto sono ricchi di sostanze importanti a livello nutrizionale, quali vitamine e proteine, che vengono invece persi nella raffinazione delle farine bianche, a cui si aggiunge l'enorme perdita di fibra grezza (crusca).

 

 

 

Farina Integrale

Farina Integrale    

 

 

La farina di grano tenero integrale macinata a pietra è la farina meno lavorata esistente sul mercato in quanto ottenuta dalla molitura del chicco integro, senza ulteriore aggiunte di crusca. Questo la rende una farina ricca di fibre. La molitura a pietra, inoltre, consente di ottenere una farina con una granulometria irregolare che garantisce un gusto ed un profumo più intenso alla farina

 

 

LA FARINA DI CURCUMA.

Farina Curcuma  

 

La Curcuma, o Curcuma longa, è una pianta erbacea perenne. È originaria del Tamilnadu, nel sud-est dell'India. Appartiene alle Zingiberaceae, della famiglia dello zenzero, raggiunge un'altezza massima di circa 1m.,nasce spontanea in regioni a clima tropicale, con temperature normalmente comprese tra 20 °C e 35 °C e con elevata piovosità. Le foglie sono grandi, lunghe da 20 a 45 cm, con picciolo allungato. I fiori sono raccolti in una vistosa pseudo-infiorescenza ricca di grandi brattee verdi in basso e bianche o violacee in alto. Le brattee verdi formano una serie di tasche, che ospitano grandi fiori gialli (con possibili sfumature arancioni). La radice è un grosso rizoma cilindrico, ramificato, di colore giallo o arancione, fortemente aromatico, che costituisce la parte utilizzata (droga) della piante.

Per le sue proprietà benefiche e curative la curcuma è tradizionalmente impiegata sia nella medicina ayurvedica,che nella medicina tradizionale cinese, in particolare è utilizzato come integratore alimentare naturale per la capacità di contrastarne i processi infiammatori all'interno dell'organismo.

La pianta è conosciuta da sempre per l'azione depurativa, coleretica (stimolante la produzione di bile da parte del fegato) e colagoga (che favorisce lo svuotamento della colecisti, aumentando l' afflusso di bile nel duodeno), è un epatoprotettore, stimolante delle vie biliari, antiossidante, fluidificante del sangue.

Il principio attivo più importante è la curcumina, che recenti studi hanno dimostrato avere proprietà antitumorali, perché capace di bloccare l'azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di diversi tipi di cancro. Questo principio attivo conferisce alla curcuma anche un'azione antinfiammatoria e analgesica, e per questo motivo è impiegata efficacemente nel trattamento di infiammazioni, dolori articolari, artrite e artrosi.

Riconosciuta anche come potente antiossidante, la pianta è in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento e di danneggiare le membrane delle cellule che compongono il nostro organismo.

A livello topico la curcuma svolge un'azione cicatrizzante. In India infatti viene applicato il rizoma sulla cute per curare ferite, scottature, punture d'insetti e malattie della pelle con risultati veramente soddisfacenti.